Regolamento F-gas: libretto d'impianto e registro dell'apparecchiatura

Galletti incontra Associazione Meccanica

Data pubblicazione: 2014-12-17

Le normative in materia di refrigeranti e di impatto ambientale offrono al tecnico frigorista l'opportunità di un approccio più consapevole ed informato agli impianti termici e frigoriferi quando si tratta di intervenire per la loro manutenzione o per l'adempimento delle disposizioni di legge.

L'istituzione del libretto d'impianto per la climatizzazione e del registro dell'apparecchiatura costituiscono due validi strumenti per raggiungere gli obiettivo imposto dal Regolamento F-Gas, la riduzione delle emissioni dei gas fluorurati ad effetto serra dell’Unione europea e dei suoi stati membri.

Libretto d'impianto per la climatizzazione

In base al DPR 74/2013 tutti gli installatori e manutentori di impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva, dal 15 ottobre 2014, devono dotare tali impianti di libretto d'impianto per la climatizzazione, qualsiasi sia la potenzialità dell'impianto, e di rapporto di controllo di efficienza energetica per gli impianti sopra i 10 kW (riscaldamento) e 12 kW (condizionamento e pompe di calore).

I tecnici devono quindi svolgere nuove attività  di verifica sugli impianti e caricare i dati nel catasto elettronico dell'autorità  competente per gli eventuali accertamenti.

Libretto d’impianto per la climatizzazione

Rapporto di controllo efficienza energetica

 

Registro dell'apparecchiatura per gli impianti a HFC

L'obiettivo principale del Regolamento (CE) n.842/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra (di seguito denominato Regolamento F-Gas) ha come obiettivo principale la riduzione delle emissioni di gas fluorurati ad effetto serra contemplate dal Protocollo di Kyoto.

Il Regolamento F-Gas riguarda il contenimento, l'uso, il recupero e la distruzione di taluni gas fluorurati ad effetto serra, l'etichettatura e lo smaltimento di prodotti e apparecchiature contenenti tali gas, la comunicazione di informazioni su questi gas, il controllo sul loro utilizzo, i divieti in materia di immissione in commercio di alcuni prodotti e apparecchiature, nonché la formazione e la certificazione del personale e delle società addetti alle attività contemplate nel Regolamento.

Il 20 aprile 2012 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 93 il Decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 2012, n. 43 recante attuazione del predetto Regolamento F-Gas.

Il D.P.R. n. 43/2012, stabilisce che entro il 31 maggio di ogni anno, gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria e pompe di calore, nonché dei sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 kg o più di gas fluorurati ad effetto serra devono presentare una dichiarazione contenente informazioni riguardanti la quantità di emissioni in atmosfera relativi all'anno precedente sulla base dei dati contenuti nel relativo registro di impianto.

 

Registro telematico

Si segnala che è stato attivato il sistema on-line per la compilazione e trasmissione della dichiarazione contenente le informazioni ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del D.P.R. n. 43/2012. Le persone che svolgono una o più delle seguenti attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento dell'aria e pompe di calore che contengono gas fluorurati ad effetto serra, devono iscriversi al registro telematico e aggiornarlo tempestivamente in merito ai seguenti interventi:

  • controllo delle perdite dalle applicazioni contenenti almeno 3 kg di gas fluorurati ad effetto serra e dalle applicazioni contenenti almeno 6 kg di gas fluorurati ad effetto serra dotate di sistemi ermeticamente sigillati, etichettati come tali;
  • recupero di gas fluorurati ad effetto serra;
  • installazione;
  • manutenzione o riparazione.

La dichiarazione dovrà essere effettuata, entro il 31 maggio dell’anno corrente.

Fonti:

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