Proroga delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie

Galletti incontra Associazione Meccanica

Data pubblicazione: 2014-02-28

Con il Decreto Legge n. 63 del 4 giugno 2013, l'Italia recepisce la Direttiva 2010/31/UE modificando i contenuti del Decreto legislativo n. 192 del 19 agosto 2005; è in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 6 giugno 2013.

Tra le principali novità il DL proroga le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia (Art.16), infatti per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013, la detrazione Irpef sale al 50% e si calcola su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Tra gli interventi previsti sono incluse anche le sostituzioni di impianti di climatizzazione con impianti dotati di pompa di calore. Non sono richiesti valori minimi garantiti di efficienza da parte delle macchine, come invece succedeva negli interventi di riqualificazione energetica.

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. La detrazione e' ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi

Interventi di riqualificazione energetica (Art.14): il Dl 63/2013 ha escluso dal beneficio del 65% le spese per gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia e quelle per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Probabilmente già da agosto 2013 le pompe di calore potranno beneficiare del bonus del 65%, grazie ad un emendamento presentato dallo Governo e utilizzando dei fondi presso il Ministero dello Sviluppo economico.

Fonti:
Agenzie delle Entrate

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